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DÈSPINA E LE CITTÀ INVISIBILI (O INVIVIBILI?)

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Tags: Rigenerazione
Nell'antica lingua greca, Dèspoina è il femminile di Dèspotis, despota. Significa "Signora, Padrona" e sembra derivare dal sanscrito Dasa-pati, "Padrone di casa" o anche "Signore dei nemici", "Colui che ha potere", da cui infine il latino "pater". Nella letteratura mitologica, Dèspina è figlia dell'unione di Demetra e Poseidone, dopo la loro metamorfosi in cavalli; è sorella di Arione, anch'egli nato puledro dagli stessi genitori. E Dèspina, infine, è anche il nome di una delle Città Invisibili di Italo Calvino, quella di cui Marco Polo racconta a Kublai Kan che "Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone".
Ultimo aggiornamento 11/02/2016
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